Concerto 27 Ottobre 2019
Varallo, Salone XXV Aprile - ore 17:30

ORCHESTRA DA CAMERA CANOVA

Enrico Saverio Pagano, direttore
Ginevra Costantini Negri, pianoforte
 

W. A. Mozart (1756 - 1791) - Divertimento per archi K 136 in Re maggiore
Allegro
Andante
Presto

G. Paisiello (1740 - 1816) - Concerto per pianoforte e orchestra R 8.11 in Fa maggiore
Allegro
Largo
Allegretto

W. A. Mozart (1756 - 1791) - Sinfonia K 124 in La maggiore
Allegro
Andante
Menutetto - Trio
Allegro

 

 

Orchestra Canova

 

Realtà giovane, dinamica e flessibile è stata fondata dal suo attuale direttore Enrico Saverio Pagano e da un gruppo di giovani musicisti, accomunati dalla passione per la musica.

Dall’esordio, nell’ottobre 2014, con un concerto presso la Chiesa di San Pietro a Gallarate, numerose sono state le iniziative dell’orchestra con più di 50 esibizioni che l’hanno portata fino a Roma, dove, nel 2015, si è esibita presso la Sala Nervi in Vaticano per un’udienza papale. Nel 2016, in collaborazione con American Express Italia, l’Orchestra ha effettuato un concerto in piazza della Scala a Milano.

Dalla sua fondazione, l’Orchestra ha all’attivo una collaborazione con numerosi solisti, tra cui Manuela Custer, Carlotta Colombo, Sonja Volten, Ginevra Costantini Negri e Cinzia Barbagelata, solo per citarne alcuni. Da sempre attenta al repertorio contemporaneo, l’Orchestra ha eseguito in prima assoluta: “Chiaroscuro” di Giorgio Spriano, ” Una Stanza per Judith” di Carla Rebora e Carla Magnan e, in prima europea, “Death of the Poet” di TJ Cole. Importante anche la collaborazione con il giornalista Armando Torno che ha invitato un ensemble ridotto dell’Orchestra ad esibirsi a Radio24 per il programma “Musica Maestro!” e al Museo del Teatro Alla Scala.

Nel Maggio 2017 l’Orchestra è stata selezionata dalla Fondazione Antonio Carlo Monzino di Milano per una nuova produzione de "Il Flauto Magico" di W.A. Mozart. Lo spettacolo, prodotto nell’Aprile 2018, in forma scenica e integrale e con più di 80 artisti coinvolti, è stato rappresentato in diversi teatri italiani tra cui il Teatro “Sociale” di Mantova.

Da Settembre 2018, sempre in collaborazione con la Fondazione Antonio Carlo Monzino, l’Orchestra è protagonista del tour M@M – Mozart a Milano. Il tour, dedicato alle composizioni dei soggiorni milanesi di W.A. Mozart, è stato portato in 13 teatri di 13 diverse città lombarde, tra cui il Teatro “A. Manzoni” di Milano, il Museo del Teatro Alla Scala, il Teatro “San Domenico” di Crema e l’Auditorium “Da Cemmo” di Brescia, riscuotendo grandissimi consensi di pubblico e critica.

Il 9 aprile 2019 l’orchestra si è esibita per l'inaugurazione del grattacielo delle Assicurazioni Generali a City Life a Milano, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Sindaco di Milano Beppe Sala

 

Enrico Pagano direttore

 

Enrico Saverio Pagano è nato a Roma nel 1995. Ha intrapreso lo studio della musica attraverso il violoncello all’età di otto anni, strumento in cui si è diplomato nel 2016 sotto la guida di Claudio Marini presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia.

Dopo il Baccalaureato Europeo, conseguito presso la Scuola Europea di Varese nel 2013, il suo interesse principale è stato la direzione d’orchestra, che ha studiato sotto la guida di Gilberto Serembe e Umberto Benedetti Michelangeli. A luglio del 2017 si è diplomato in tale disciplina presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia con il massimo dei voti e la lode. Parallelamente alla direzione d’orchestra si è dedicato allo studio della composizione sotto la guida di Vittorio Zago e Antonio Eros Negri presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como.
Con Alessandro Quarta, del quale sarà assistente il prossimo settembre, ha invece approfondito la direzione della musica antica. 

Particolarmente interessato al repertorio di fine ‘700 e inizio ‘800, a diciannove anni ha fondato l’Orchestra da Camera Canova che raduna giovani professionisti la cui età media è di 25 anni. Con l’Orchestra ha all’attivo più di sessanta concerti in tutta Italia.

Nell'estate del 2016 è stato uno dei due direttori selezionati per partecipare al Curtis Summerfest presso il Curtis Institute of Music di Philadelphia (USA). Lì ha avuto modo di essere assistente di Paul Brian, Mark Russell Smith e JD Gersen, nonché di dirigere l’orchestra del Summerfest nella Settima Sinfonia di F. Schubert. È stato anche selezionato per tenere un ciclo di lezioni di introduzione al repertorio per i giovani orchestrali.
Il 22 maggio 2017 ha debuttato al Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo dirigendo il concerto di inaugurazione del Progetto Beethoven.

Nel Maggio 2017 è stato selezionato dalla Fondazione Antonio Carlo Monzino di Milano come direttore musicale del Progetto MozART. Da subito ha seguito le diverse fasi di una nuova produzione de Il Flauto Magico di W.A. Mozart, dalla selezione dei solisti fino alla direzione e concertazione dello spettacolo che ha debuttato nell’Aprile 2018, in forma scenica e integrale con più di 80 artisti coinvolti. Lo spettacolo è stato rappresentato in diversi teatri italiani, tra cui il Teatro Sociale di Mantova e il Teatro “A. Manzoni” di Monza. 

Il suo progetto M@M - Mozart a Milano è stato portato, grazie alla vittoria del bando SIAE Sillumina, in tredici teatri di altrettante città italiane, tra cui il Teatro “A. Manzoni” di Milano, il Museo del Teatro Alla Scala di Milano, l’Auditorium “Da Cemmo” di Brescia e il Teatro San Domenico di Crema. Il programma da concerto, volto ad esplorare il rapporto fra il giovane Mozart e la città di Milano, l’ha visto protagonista come direttore insieme al soprano Carlotta Colombo e ha riscosso grande successo di pubblico e critica.

Nel 2019 ha avviato, con l’Orchestra Canova, una collaborazione con la casa discografica Concerto Classics. E’ in prossima uscita il primo di tre volumi del progetto The Paisiello Academy, volto a riscoprire i lavori per tastiera e orchestra, le sinfonie e arie da opera di Giovanni Paisiello. Per tale progetto, intrapreso con la giovane pianista Ginevra Costantini Negri e il mezzosoprano Manuela Custer, è anche curatore delle edizioni musicali inedite grazie ad un lavoro di ricerca svolto in diverse biblioteche italiane.

Il suo articolo sul contrappunto canonico nella Missa Artificiosissimae Compositionis di Antonio Caldara, pubblicato da Edizioni Pian & Forte, è risultato vincitore della Medaglia Leonardo 2019 per il miglior elaborato scientifico, competizione fra giovani ricercatori di tutte le Università e Conservatori italiani.

Nella prossima primavera debutterà con l’Orchestra Canova e Gloria Campaner presso l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, dirigendo il Quinto concerto per pianoforte e orchestra e la Settima Sinfonia di L. van Beethoven.

 

ginevra

 

GINEVRA COSTANTINI NEGRI 18 anni, allieva di Daniela Ghigino e Anna Abbate, ha partecipato a 9 concorsi internazionali, sempre tra i vincitori. A 10 anni si è esibita per Lang Lang davanti alla stampa e ha suonato alla Carnegie Hall di New York, aprendo il recital dei vincitori di una competizione americana. Nel 2013 ha ricevuto una menzione speciale al Sony Classical Talent Scout. Negli anni successivi ha studiato al Mozarteum nelle masterclass di Rolf Plagge e si è esibita in Stati Uniti, Francia, Austria, Svizzera e Malta, dove ha tenuto un concerto in duo con il violinista Indro Borreani per la Presidente della Repubblica, mentre per Musica Meravigliosa si è alternata nelle esecuzioni con Andrea Bacchetti. Nel 2018 è stata testimonial di Piano City Milano e ha registrato il suo primo CD: G. Rossini “Il mio piccolo teatro privato – selezione dai Péchés de Vieillesse” per Concerto Classics, nel quale declama anche i recitati autografi. Prima adolescente ad incidere Rossini pianistico, il suo CD è stato scelto tra molti altri dall’Ufficio Filatelico e Numismatico del Vaticano per accompagnare l’emissione del francobollo per le celebrazioni rossiniane 2018; ha ottenuto 5/5 stelle dalla rivista Musica ed è entrato nella TOP OF THE MUSIC, classifica generale di tutti i generi musicali, facendola così diventare la prima pianista classica italiana ad entrare in classifica generale. Sue esecuzioni sono state trasmesse su Radio Svizzera Italiana, Radio Classica, Radio 24, Radio Popolare e Venice Classic Radio. È stata recentemente citata da L’Espresso tra i migliori talenti pianistici italiani emergenti sulla scena internazionale.

Inoltre, nel 2017 ha suonato il glockenspiel al Teatro alla Scala per il concerto del Coro Voci Bianche dell’Accademia del Teatro, con cui ha partecipato a numerose produzioni e concerti - oltre 170 rappresentazioni -, tra cui la Sinfonia n. 3 di Mahler con i Wiener Philharmoniker diretti da Mariss Jansons prima e con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly poi e il Mefistofele di Boito diretto da Riccardo Muti. Ancora nel 2017, è stata selezionata dall’Accademia del Teatro alla Scala per interpretare il ruolo di Zweite Knabe in Die Zauberflöte nella tournée dei vincitori Aslico.

Nel 2019 viene nominata Alfiere della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella: nella motivazione ufficiale del Quirinale si menzionano espressamente l’attività discografica volta alla divulgazione del repertorio pianistico italiano ed il CD rossiniano pubblicato con Concerto Classics.